Domenica :
partenza alle ore 5 in tre cordate; il primo tratto in traverso tra roccette e sfasciumi con tratti di neve ghiacciata (.....subito un bel bigliettino da visita) e poi quasi 2 ore di sali e scendi di roccette con passaggi in cresta e 50 m di 2° grado attrezzato con catene; .......qualcuno è andato spedito vero Walter ? (!) le altre due cordate si sono attardate per difficoltà sulle roccette e una piccola variante.....non documentata.
Finalmente finite le roccette, diretti sotto ai seracchi fino a un passaggio di misto facile e divertente (certamente in stagione avanzata più complicato, si scende in doppia, noi in conserva); prima di arrivare al bivacco Lombardi il ghiacciaio si impenna leggermente e qui….qualcuno ha preferito fermarsi .
Successivamente altri 100 m di dislivello e poi un muretto di 30 m 40° circa da definire "bellissimo", ghiacciato e da affrontare belli decisi (anche nel scendere).
Il vento ha iniziato a darci una mano.... che incessantemente ci soffiava in faccia alzando un bel pò di neve/ghiaccio (bello tosto), poi cavalcata fino alla cima, con tutti i crepacci chiusi.
Dalla cima panorama spettacolare su Zebru' e Cevedale, spettacolare la cresta del Coston che sale sul versante opposto.
La discesa non è banale, bisogna rimanere concentrati prima il passaggio ripido sul ghiacciaio, poi l'altro passaggio sotto al bivacco e nuovamente le roccette da arrampicare in discesa.
Sicuramente una via normale non banale. Siamo arrivati al rifugio verso le 13.30
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